Da Sant’Antimo a Casandrino prende forma il Centro Territoriale di Inclusione con servizi, corsi e tirocini finanziati dalla Regione Campania
L’inclusione sociale passa dalla capacità di costruire servizi reali e occasioni concrete per chi vive condizioni di fragilità. È in questa direzione che si muove il progetto “Verso Strade Nuove col Welfare”, avviato nell’Ambito N17 e destinato a coinvolgere i Comuni di Sant’Antimo, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano e Casandrino. L’iniziativa nasce con un finanziamento della Regione Campania pari a 1.169.657,50 euro e porterà alla realizzazione del Centro Territoriale di Inclusione, uno spazio pensato per coordinare attività e interventi rivolti a minori, giovani, persone con disabilità e famiglie in difficoltà sociale ed economica. Il valore del progetto sta nella sua dimensione integrata. Non si tratta soltanto di attivare singoli servizi, ma di dare forma a una rete in grado di accompagnare le persone con percorsi educativi, sostegno familiare, formazione e opportunità di accesso al lavoro. L’intervento coinvolge partner del territorio con competenze complementari: Una Città Che… APS, Esculapio Cooperativa Sociale, Centro Studi Politeia s.r.l. e Qualifica Group Formazione e Lavoro Impresa Sociale, in sinergia con l’Azienda Speciale Consortile Ambito N17. L’obiettivo è promuovere inclusione sociale, scolastica e lavorativa attraverso un modello che metta al centro i bisogni delle persone e la valorizzazione delle risorse locali. La durata delle attività sarà di 36 mesi e la stima finale parla di oltre 400 beneficiari. Un numero che racconta la portata di un’iniziativa chiamata a incidere sul territorio non soltanto in termini di servizi offerti, ma anche di capacità di attivare partecipazione, autonomia e nuove prospettive di vita. In un’area che affronta sfide sociali rilevanti, il progetto si propone come uno strumento concreto per trasformare il welfare in un motore di inclusione e crescita.
Dal laboratorio CioccAUT ai tirocini, un welfare che punta all’autonomia
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è l’ampiezza delle attività previste, costruite per rispondere a bisogni differenti con un approccio pratico e mirato. Per i minori con bisogni educativi speciali sono previsti laboratori educativi e creativi, tra cui CioccAUT, dedicato alla produzione di cioccolato e cioccolatini per ragazzi con disturbi dello spettro autistico o ADHD. Accanto a queste attività troveranno spazio campi estivi gratuiti con vitto, percorsi di educativa territoriale e servizi di sostegno alla genitorialità, così da offrire un supporto concreto anche alle famiglie. Sul fronte della formazione, “Verso Strade Nuove col Welfare” attiverà corsi per Operatore per l’Infanzia, Operatore Socio-Assistenziale, informatica e lingua inglese, rivolti a giovani NEET, donne disoccupate e persone in condizioni di fragilità sociale. Si aggiungono poi i tirocini di inclusione sociale, che interesseranno la manutenzione del verde pubblico e le attività amministrative e segretariali, con l’obiettivo di favorire il rafforzamento delle competenze e l’ingresso nel mondo del lavoro. Un ruolo centrale sarà affidato allo Sportello per l’Inclusione Sociale, che offrirà orientamento, consulenza e accompagnamento per l’accesso ai servizi sociali, educativi e sanitari del territorio. Il progetto è coordinato dall’Azienda Speciale Consortile Ambito N17 e vede come Responsabile Unico del Procedimento la dottoressa Rosa Ianniciello. Il primo tavolo di lavoro, svoltosi venerdì scorso, ha segnato l’avvio operativo dell’intervento alla presenza del presidente Antimo Di Domenico e del direttore generale Pietro Dragone. Nei prossimi giorni saranno pubblicati gli avvisi per selezionare i destinatari delle attività, dando così il via alla fase più concreta del programma.




