Gli Ars Nova Napoli in tour tra Germania ed Emirati Arabi: la musica mediterranea celebra i 2500 anni di Napoli

Dopo il successo delle tappe in Inghilterra, India, Bulgaria, Libia e Malta, gli Ars Nova Napoli, una delle band più attive e originali della scena nu-folk italiana, si apprestano a vivere la terza fase del loro ambizioso tour internazionale. Il progetto, dal titolo “Neapolis 2500 Tour“, gode del supporto e del finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – per il progetto Napoli MUSA – e si conferma come una delle missioni culturali più vitali nel panorama della musica popolare contemporanea.

Il tour, che si concluderà a gennaio 2026 per riprendere in primavera, ha l’obiettivo di portare nel mondo il sound contemporaneo del folk mediterraneo, all’insegna della contaminazione musicale e in occasione delle celebrazioni per i 2500 anni della città di Napoli. Con un calendario di dodici appuntamenti totali, la band completa ora il suo percorso con una tappa in Germania e un intenso ciclo di cinque appuntamenti negli Emirati Arabi Uniti.

Gli appuntamenti

L’ensemble napoletano porterà la sua energia travolgente all’Anfiteatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia il 3 dicembre, per poi proseguire con un fitto calendario negli Emirati Arabi Uniti: 10 dicembre al Fridge Jazz Bar di Dubai; il 12 dicembre all’Anfiteatro Cultural Federation di Abu Dhabi; il 13 dicembre invece ci sarà un doppio appuntamento sempre Abu Dhabi: Masterclass sulla musica napoletana presso l’Istituto Italiano di Cultura e Live performance al Manar Art Festival. Si conclude il tour il giorno 14 dicembre con un concerto al The Island Festival di Sharjah.

Il live show degli Ars Nova Napoli è un’esperienza coinvolgente e trascinante, un vero e proprio rito collettivo di aggregazione guidato da Marcello Squillante (voce e fisarmonica) e con lui Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso).

Il loro sound è unico e immediatamente riconoscibile: un viaggio audace e rispettoso attraverso le tradizioni musicali del Sud Italia, dei Balcani, della Grecia, fino al Nord Africa.

Questo tour all’estero è una vera e propria missione culturale. In un momento storico in cui l’identità di Napoli è al centro di un rinnovato interesse mondiale, gli Ars Nova Napoli diventano ambasciatori di un’eredità ricca e colta, lontana da ogni stereotipo. Rappresentano una Napoli cosmopolita, da sempre porta d’Oriente e crocevia di culture, e la raccontano al mondo attraverso la lingua universale della musica.

BIOGRAFIA BREVE

Gli Ars Nova Napoli sono un collettivo musicale nato a Napoli, dedicato alla rilettura in chiave contemporanea del vasto repertorio della tradizione musicale napoletana e mediterranea. Con un sound che unisce folk, world music e ritmi balcanici, la band ha conquistato un pubblico trasversale grazie a live spettacolari ed energici, diventando un punto di riferimento della nuova scena folk italiana. E proprio nel loro paese che negli anni si sono esibiti nei più importanti festival e rassegne di musica world come Ariano Folk Festival, Sponz festival, Festival Ethnos, Napoli World, La Notte della Tammorra, Carpino folk e tanti altri. La band collabora e ha collaborato con Trio Mandili (ascolta), Bagarija Orkestar (ascolta), Simona Boo (99 Posse/Comoverão/Bimbi di Fumo), Irene Scarpato (Suonno d’Ajere), Daniele Sepe (ascolta) Lavinia Mancusi, i musicisti dell’ Isola di Evia, Carlo Faiello, Gianni Lamagna, Maria Mazzotta.

Redazione
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