Troise a Stile TV: “Lucca ha bisogno di continuità per esprimersi, ma il Napoli non può aspettarlo”
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Francesco Troise, vice allenatore Uzbekistan ed ex match analyst Udinese, su Lucca ed il Napoli:
Lucca per mole fisica, per modo di giocare e per la sua autostima ha bisogno di minutaggio
“Lucca per mole fisica, per modo di giocare e per la sua autostima ha bisogno di minutaggio per esprimersi al meglio. Non è uno rapido che entra facilmente, ha bisogno di tempo per prendere fiducia e per una serie di difficoltà del Napoli, il ragazzo ne ha pagato un po ‘ le pene. Finora non è riuscito ad esprimere tutto il suo valore. Noi a Udine utilizzavamo l’1-3-4-3, Lucca aveva una capacità di far giocare bene chi stava nel suo perimetro in quanto è un caricatore difficile da marcare quando è in condizione.
Quando Conte dice dominante crede volesse dire dominante nella sua mole di gioco
Quando Conte dice dominante crede volesse dire dominante nella sua mole di gioco perchè non è facile anticiparlo, è grosso, ti mette sempre la gamba davanti per cui è difficile marcare un po’ come era Luca Toni. Ma, ha bisogno di minutaggio, il Napoli non si può permettere di aspettare nessun giocatore, ma in questo sistema di gioco, in piena fiducia più essere un giocatore importante.
Dopo il ko di Lukaku la squadra azzurra aveva bisogno di un attaccante e ha fatto bene a prendere Hojlund
Dopo il ko di Lukaku Napoli aveva bisogno di un attaccante e ha fatto bene a prendere Hojlund e ha fatto capire di che pasta è fatto. Il Napoli è una grande squadra ed ha fatto bene a correre ai ripari. Lucca invece cercava più spazio, non ha inciso quando ha giocato e non ha avuto altro tempo per migliorare le sue prestazioni. Più passa il tempo e più il ragazzo perderà quella autostima che serve ai calciatori.
Non credo che il campionato di serie A sia livellato verso l’alto
Non credo che il campionato di serie A sia livellato verso l’alto. Nessuna delle big è riuscita ad avere una continuità di risultato, chi potrà tra queste squadre farla da padrona? Napoli e Inter hanno qualcosina in più: la squadra nerazzurra ha una rosa ampia fatta di calciatori intercambiabili e di qualità molto elevata, il Napoli invece ha uno dei migliori condottieri. Le altre si devono organizzare, si sta organizzando bene la Juve che ha preso un allenatore con un’idea di gioco molto chiara e già si vedono i miglioramenti. La Roma invece è stata ridimensionata nella gara del Napoli perché si è vista una netta differenza.
Tra il Napoli e la Nazionale sceglierei sempre Napoli
Tra il Napoli e la Nazionale sceglierei sempre Napoli, non sono riuscito ad esordire nel Napoli, ma vestire quella maglia è sempre stato il mio sogno e se ci fosse la possibilità non avrei alcun dubbio. Salire le scale del Maradona è sempre stato un sogno. Poi è chiaro che la Nazionale è motivo di vanto, ma per chi come me a 16 anni è andato in ritiro in prima squadra ed ha visto Maradona, quella maglia azzurra resta un sogno”.
Carratelli a Stile TV su Roma – Napoli
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mimmo Carratelli, giornalista:
All’Olimpico il Napoli ha rubato l’idea della Roma
“A Roma il Napoli ha rubato l’idea della Roma che perchè anziché aspettarla l’ha aggredita sin da subito. I nostri hanno vinto tutti i duelli, il Napoli ha schiacciato nettamente la Roma e quando De Laurentiis dice che la squadra azzurra è già forte dell’anno scorso lo fa per difendere la sua campagna acquisti. Inserire calciatori nuovi non è facile sia dal punto di vista fisico che mentale e mentre tanti pensano che i nuovi hanno giocato perchè gli altri sono infortunati, io credo che il 3-4-3 sia stata la svolta. Il Napoli è fortissimo, ce la giochiamo col Milan che ha il vantaggio di non avere le coppe. L’Inter non mi sembra la squadra forte dell’anno scorso, credo che Napoli e Milan sarà il vero duello.
Su Napoli – Juventus
Napoli-Juve? Non so cosa accadrà sugli spalti quando entrerà Spalletti. E’ vero che dobbiamo essergli riconoscenti, ma la Juve ci fa venire sempre l’orticaria e non guardiamo mai con benevolenza chi siede sulla panchina bianconera. Credo che Spalletti debba essere accolto con un applauso, ci ha fatto vincere lo scudetto e poi è un appassionato del calcio”




